Nel 1971 il Campionato di Serie D, Girone F, viene promossa in serie C la Sangiovannese, il Gubbio finisce a centro classifica e mantiene l'ossatura dell'anno precedente con buon numero di giovani eugubini nel suo organico.
Il 1972 è anche questo disputato in Serie D, il Ravenna viene promosso in serie C, il Gubbio ripete la stagione precedente, rimanendo nella pancia della classifica.
L'anno successivo il girone di andata è preoccupante e la posizione in classifica è critica, ma uno splendido girone di ritorno fa ancora tornare i rossoblu in zona tranquilla. Sale tra i professionisti il Riccione, finito a pari punti con il Bellaria.
Nel 1974 il Gubbio passa nel girone E, quello toscano, e incontra agguerritissime compagini, tra le quali il Siena e Sangiovannese che vincerà il campionato.
Il 1975 ancora un cambio di Girone della serie D, centro est, con squadre marchigiane e emiliane molto forti, vince l'Anconitana davanti al Forlì, è l'ultimo anno al vecchio San Benedetto, il glorioso stadio di mille battaglie, purtroppo questo coincide anche con la retrocessione in Promozione.
Nel 1976 il Gubbio gioca al B.Ubaldi, campo su cui aveva già disputato alcune gare l'anno precedente, e torna a lottare contro le rivali umbre, vince il campionato l'Orvietana, per il Gubbio stagione insoddisfacente.
Il 1977 è migliore del precedente, vengono gettate le basi per una risalita nella Serie D, ma il Campionato viene vinto dal Città di Castello e i rossoblu finiscono a ridosso delle prime posizioni.
Un altro successo viene con la prima stagione allo stadio Comunale Polisportivo San Biagio (l'attuale Pietro Barbetti), è il 1978 e il Gubbio vince danti l'Ortana uno splendido campionato, la soddisfazione è maggiore poiché la formazione è farcita di eugubini.
Il salto in Serie D è notevole per i giovani che hanno preso il posto di alcuni veterani eugubini a fine carriera e alla fine della stagion 1979 il Gubbio, inserito nel Girone C della serie D, torna in promozione.
Il 1980 è un campionato di promozione all'insegna dei giovani prodotto del vivaio e si conclude con un discreto piazzamento, a ridosso delle prime, sale in Serie D il Foligno.