GUBBIO-COSENZA 2-1
Primo tempo 0-1
Gubbio (4-3-3):Lamanna; ANANIA, Fiumana (37' st Marconi), Briganti, Farina; Taddei, Boisfer, Rivaldo; Gomez Taleb, Perez, Marotta. A disp. Marinelli, Allegrini, Gaggiotti, Bruscagin, Bertinelli, Manzo. All.Torrente
Cosenza (3-4-2-1): Ameltonis; Ungaro, Musca (29' pt Di Bari), Scognamiglio; Virga, Giardina (18' st Marsili), Roselli, Maggiolini (27' st Chianello); Oliviero, La Canna; Scotto. A disp: Gabrieli, Fiore, Danti, Biancolino. All. Toscano
Arbitro: Pasqua di Tivoli
Assistenti: Quadrano e Libertino
Marcatori: 31' pt Scotto; 39' st Gomez Taleb, 44' st Marotta (rig)
Note: Spettatori: 350 c.a.
Espulsi:
Ammoniti: 37' pt Giardina, 44' pt Ungaro, 14' st Farina, 31' st Marotta, 47' st Marsili per gioco scorretto.
Angoli 9-1 per il Gubbio.
Recupero: pt 0' st 4'
Incontro di Semifinale di Coppa Italia Lega Pro, per il Gubbio che affronta il Cosenza, cielo coperto, temperatura rigida con forte vento da nord est.
Primo tempo:
Al 4' punizione defilata sulla sinistra che calcia Rivaldo, palla dentro che Perez gira sull'esterno della rete. Un minuto appena e lo stesso Perez che si libera al tiro e calcia, si distende il portiere Calabrese che devia in angolo.
Azione pericolosa al 17' di Perez lanciato sullo spazio da Taddei, il centravanti mette dentro Marotta è anticipato ad un passo da Ungaro, sul rimpallo il tiro di Rivaldo viene ribattuto ancora. Al 26 il Cosenza su traversone rasoterra di Maggiolini colpisce il palo esterno. Azione degli ospiti con La Canna che serve Maggiolini il quale gira di prima intenzione, Briganti devia in angolo. Sull'angolo il Cosenza passa in vantaggio, palla respinta dalla difesa che arriva al limite sui piedi di Giardina che calcia, il tiro viene deviato, Lamanna riesce a respingere di istinto alla sua sinistra, Scotto raccoglie la respinta e infila il portiere in diagonale. Un paio di minuti dopo è un diagonale di Roselli a sfiorare la rete. Il Gubbio reagisce, al 36' con Rivaldo che calcia dalla distanza, para a terra Ameltonis. Ancora la sfortuna sulla strada dei rossoblu di Torrente, al 38' Rivaldo dal limite libera Farina in area che stoppa e calcia di sinistro a botta sicura, la sfera incoccia il palo. Al 41' clamorosa svista della terna arbitrale che ferma Rivaldo lanciato a rete per un fuorigioco inesistente. Al 42' Scotto raccoglie una respinta corta e calcia di sinistro ma alza sulla traversa. Al 43' traversone di Farina dalla sinistra, Gomez Taleb schiaccia di testa, respinge ancora in tuffo Ameltonis, salvando la porta. Al 45' punizione di Rivaldo che viene spizzicata in area la palla sfiora il palo alla sinistra di Anmeltonis. Finisce con il Cosenza in vantaggio.
Secondo tempo:
Si riprende con gli stessi effettivi che hanno chiuso la prima parte di gara. Al 13' occasione molto importante per Boisfer che approfitta di un rimpallo e si trova ad un passo da Ameltonis che ipnotizza il francese e salva d'istinto, abbassandosi sulla sua sinistra. Al 22' su uno dei tanti angoli di Rivaldo, ci prova Perez di testa, ma la sfera termina fuori alla sinistra della porta del Cosenza. Il Gubbio ci prova con generosità, ma spesso non riesce a capitalizzare le numerose occasioni. Al 29' sono gli ospiti a rendersi pericolosi con Roselli che approfitta di una palla persa al limite dal Gubbio e calcia sull'uscita di Lamanna, ma non trova lo specchio della porta. Al 37' punizione di Rivaldo che impegna ancora Ameltonis che risponde presente. Al 39'i rossoblu' trovano il meritato pareggio, punizione dalla trequarti di Rivaldo, palla dentro dove irrompe Gomez Taleb e di destro supera Ameltonis. Il Gubbio ci crede e insiste, al 41' è ancora il paraguaiano Rivaldo a provare il tiro al volo dal limite e il portiere respinge ancora, sventando la minaccia. Ma il Gubbio trova il vantaggio al 44' con un calcio di rigore di Marotta, concesso per fallo su Marconi in mischia. In pieno recupero, ancora Farina va via sulla sinistra e mette dentro, Perez prova la spaccata ma non trova il bersaglio per la terza rete. Finisce con il Gubbio che rimonta e supera il Cosenza e si può giocare la qualificazione a Cosenza.